Regolamento Generale

REGOLAMENTO GENERALE  A.N.C.I.U.


ARTICOLO 1 – Norme generali

L’Associazione Nazionale dei Circoli Italiani Universitari, di seguito denominata ANCIU, di cui agli artt. 1 e 2 dello Statuto, è una associazione nazionale di promozione sociale di 2° livello che promuove, a favore dei propri soci (circoli/associazioni universitarie e della ricerca/altri enti), iniziative ed attività culturali, artistiche e dello spettacolo, sociali, di turismo sociale, ricreative, sportive dilettantistiche ed amatoriali, curando, nel contempo, la crescita associativa, sociale e culturale dei propri soci, anche nell’ambito di iniziative promosse da analoghi organismi nazionali e/o territoriali.
L’Anciu indice direttamente tramite l’Esecutivo Nazionale o tramite delega ai propri Soci, l’organizzazione delle manifestazioni a carattere nazionale di ogni tipo, secondo quanto stabilito dal presente regolamento.
L’Anciu, per il conseguimento degli obiettivi di cui all’art. 2 dello Statuto, si adopererà per il reperimento delle risorse economiche necessarie al finanziamento dell’iniziativa, come previsto dall’art. 3 dello Statuto.
Per quanto attiene le manifestazioni nazionali i soci partecipanti contribuiranno alle spese mediante il versamento di una quota di iscrizione, proposta di volta in volta dall’Esecutivo Nazionale e/o dal Coordinatore nazionale, in accordo con il Socio promotore qualora questi sia incaricato dell’organizzazione, ed approvata dall’Esecutivo Nazionale.

ARTICOLO 2 – Soci

La normativa, di cui all’art. 4 e 5 dello Statuto, che definisce la qualifica di socio dell’Anciu, è meglio definita con le seguenti disposizioni:
a) le singole persone fisiche che intendono diventare soci dell’Anciu, devono presentare apposita domanda all’Esecutivo Nazionale, che la valuterà in base al curriculum presentato, che dovrà dimostrare la comprovata competenza ed esperienza professionale di alto livello in sintonia con i fini istituzionale dell’Associazione. La domanda di iscrizione all’Anciu è sottoposta alla ratifica dell’assemblea generale dei soci.
b) gli altri soggetti giuridici, di cui al comma 3 dell’art. 5 dello Statuto (Enti e Associazioni), che intendono diventare soci dell’Anciu, devono presentare apposita domanda all’Esecutivo Nazionale che la valuterà in base ai principali seguenti criteri generali:
a. proprio Statuto in sintonia con lo Statuto dell’Anciu e conforme a quanto previsto dalla L. 383/2000;
b. operatività svolta prevalentemente nell’ambito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; ed accompagnata dalla seguente documentazione:
c. relazione sulle attività svolte negli ultimi 3 anni precedenti e programmate nell’anno in corso;
d. relazione descrittiva sulla composizione degli organi sociali, sul numero degli iscritti e sulle modalità di informazione e di comunicazione agli iscritti;
e. rendiconto economico finanziario degli ultimi tre anni.
La domanda di iscrizione all’Anciu è sottoposta alla ratifica dell’assemblea generale dei soci.
Il Socio deve essere in regola con il versamento della quota associativa annuale e con il tesseramento dei componenti del proprio Direttivo, che va effettuata entro il 31 marzo di ogni anno esclusivamente tramite bonifico bancario sul c/c dell’Anciu pena l’esclusione dal diritto di voto e dalla partecipazione alle manifestazioni nazionali, salvo l’obbligo di iscrizione previsto dalle varie manifestazioni e/o assemblee. Oltre il 31 marzo e fino al 31 dicembre di ogni anno, la quota di iscrizione è incrementata del 50%.
In caso di interruzione dell’iscrizione all’Anciu, la domanda d’iscrizione va ripresentata.
In caso di modifiche statutarie e/o rinnovo degli organi direttivi, il socio è tenuto a comunicarlo all’Esecutivo Nazionale.

ARTICOLO 3 – Manifestazioni nazionali

Le manifestazioni nazionali, sono promosse e programmate annualmente o in modo pluriennale dall’Esecutivo Nazionale che le coordina, con il supporto tecnico dei coordinatori o di commissioni tecniche nazionali specifiche per ogni attività, come definito nell’art. 6 del presente regolamento.
Ogni manifestazione nazionale è supportata da apposito regolamento tecnico, coerente con lo Statuto e con il presente Regolamento Generale, approvato dall’Assemblea dei Soci.
Per partecipare alle manifestazioni nazionali occorre essere in regola con il versamento della quota associativa all’Anciu e delle eventuali quote di iscrizione alle singole manifestazioni.
I partecipanti alle manifestazioni Anciu, dirette e indirette, dovranno essere muniti di tessera Anciu, comprensiva di copertura assicurativa.
Le manifestazioni nazionali sono approvate dall’Assemblea dei Soci.
Nel caso non vi sia la possibilità di una approvazione assembleare, l’Esecutivo nazionale è autorizzato eccezionalmente a prendere decisioni in merito, utilizzando tutti i canali informativi e procedimenti che ritiene utili, coinvolgendo nelle decisioni i soci.
Tali decisioni saranno comunque portate alla ratifica dell’assemblea dei soci.
L’Anciu sostiene le manifestazioni nazionali promosse dai propri soci, secondo quanto stabilito nel presente Regolamento.
Il socio deve favorire la partecipazione dei propri aderenti alle iniziative promosse dall’Anciu.
Le proposte relative a manifestazioni nazionali, debbono rispondere ai seguenti requisiti e regole di carattere generale:
Requisiti:
- essere corredate da tutte le indicazioni circa i programmi di svolgimento, indicazioni delle località, dei prezzi, della logistica, dei costi presunti di gestione e da quant’altro caratterizzi la manifestazione;
- contenere chiare indicazioni di previsione economica e di fonti di finanziamento;
Regole:
I soci aderenti all’Anciu, dopo aver dato la propria adesione alla manifestazione, sono tenuti al rispetto di tutti gli impegni contrattuali, sottoscritti dall’ Esecutivo dell’Anciu o dai soci organizzatori, pena l’esclusione dalla manifestazione.
In particolare provvedono entro e non oltre i tempi previsti dal programma:
- al pagamento della quota di iscrizione;
- al pagamento delle anticipazioni e/o quote spettanti ai loro partecipanti;
- a comunicare il numero esatto dei partecipanti con indicate le sistemazioni logistiche;
- a comunicare le eventuali aggiunte di partecipanti e/o eventuali rinunce;
La parte finanziaria delle manifestazioni nazionali è così regolamentata: la proposta di una manifestazione nazionale deve contenere il bilancio di previsione, dove siano chiaramente indicate le fonti di finanziamento (quote di iscrizione, sponsor, costi presunti o certi, ecc.); gli eventuali avanzi e/o perdite sono così ripartiti:
- Organizzazione ANCIU: 100% ANCIU;
- Organizzazione SOCIO: 100% SOCIO;
- Organizzazione congiunta ANCIU/ SOCIO: 50% pro-capite;
Le manifestazioni nazionali sportive di calcio a 5, sci e dragon boat sono promosse e gestite direttamente dall’Esecutivo dell’Anciu, attraverso meccanismi che l’Esecutivo riterrà più opportuni per la migliore realizzazione.
Al fine di adempiere al mantenimento degli impegni contrattuali, approvati dall’Assemblea dei soci, l’Esecutivo è autorizzato a modificare le condizioni economiche delle manifestazioni organizzate dall’ANCIU
Ad ogni manifestazione nazionale sportiva dovrà essere assicurata la presenza di un servizio sanitario che garantirà l’assistenza necessaria per tutta la durata della manifestazione stessa.
Al fine di tutelare partecipanti ed organizzatori, ogni manifestazione dovrà essere assicurata per i danni contro terzi e per la responsabilità civile.
Per quanto riguarda le classifiche dovranno essere privilegiati giudici e cronometristi delle specifiche Federazioni e/o Enti di Promozione Sportiva.

ARTICOLO 3 bis - Modalità di partecipazione alle manifestazioni sportive nazionali.

Il Socio deve promuovere la partecipazione alle manifestazioni sportive nazionali universitarie (individuali o di squadra/e), riservate esclusivamente al personale universitario intendendo per esso:
a) Personale docente in servizio:
- Professori I e II Fascia;
- Ricercatori universitari (confermati, non confermati e a tempo determinato);
- Assistenti del ruolo ad esaurimento;
- Professori incaricati stabilizzati ed a contratto relativamente alla loro permanenza in servizio.
b) Personale tecnico-amministrativo e di biblioteca in servizio con contratto sottoscritto con l’Amministrazione Universitaria, intesa come struttura centrale o strutture decentrate:
- Personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato: pieno e/o part-time;
- Personale con rapporto di lavoro a tempo determinato: pieno e/o part-time, relativamente alla loro permanenza in servizio;
- Collaboratori ed esperti linguistici (CEL)
c) Personale docente, ricercatore, tecnico-amministrativo e di biblioteca in quiescenza.
d) Altro personale:
- Dottorandi di Ricerca;
- Titolari di Assegno di Ricerca;
- Titolari di Borsa post lauream e specializzandi;
- Co.co.co. e Co.co.pro (purché titolari di contratto non inferiore a 6 mesi).
I requisiti di cui alle categorie a), b), e d), devono essere posseduti alla data di svolgimento dell’evento.
Il personale universitario comandato/distaccato presso altro Ateneo o altro Ente, può partecipare alle manifestazioni sportive, con la rappresentativa dell’Ateneo di origine o di destinazione, purché regolarmente iscritto presso il rispettivo circolo.

Eventuali casi di eccezionalità per la partecipazione alle manifestazioni nazionali sportive, saranno sottoposte alla valutazione ed approvazione preventiva dell’Esecutivo Nazionale. (esempio: dipendente universitario presso Ateneo in cui non vi è il circolo).
La classifica generale di ogni manifestazione sportiva nazionale universitaria è disposta per Ateneo (non per circolo). Per la partecipazione di più rappresentative di un solo Ateneo, si rimanda ai regolamenti tecnici di ogni disciplina sportiva.
Nel caso del non raggiungimento del numero minimo degli atleti per garantire la partecipazione del proprio Ateneo, è consentita l’unione tra rappresentative di più Atenei, fatto salvo quanto ulteriormente definito nei regolamenti tecnici di ogni disciplina sportiva.
Il Presidente del Circolo (Socio affiliato) deve dichiarare sotto la propria responsabilità, su apposito modulo predisposto dall’Esecutivo Nazionale, l’appartenenza degli atleti ad una delle categorie a), b), c), d), l’accertata idoneità fisica all’attività sportiva (la circolare di ogni manifestazione riporterà l’indicazione del tipo di certificato necessario), e la copertura assicurativa del personale componente la squadra rappresentativa, nonché la regolare iscrizione del Circolo all’Anciu e l’iscrizione degli atleti al proprio circolo.
Nel modulo di dichiarazione dell’appartenenza alle categorie a), b), c), d), si precisa che oltre la categoria, va indicata la struttura di appartenenza e la durata del contratto (solo per i ricercatori ed il personale TA a tempo determinato, per i docenti a contratto, assegnisti, dottorandi, specializzandi, Co.co.co e Co.co.pro).
Ad ogni singolo partecipante alle gare potrà essere richiesta dall’Esecutivo Nazionale, idonea documentazione (documento di identità, fotocopia busta paga o documento equivalente, copia contratto, ecc..).
Sono esclusi dai campionati sportivi nazionali universitari coloro che non rientrano nelle categorie a), b) e c) e d) del presente articolo, per i quali potranno essere promosse iniziative similari.
La trasgressione agli obblighi di cui sopra, comporterà il deferimento del Socio al Collegio dei Probiviri, con le modalità previste dall’articolo 13 dello Statuto, che proporrà i provvedimenti del caso, da sottoporre al giudizio dell’Assemblea.
In ogni caso dovrà essere garantita, al Socio coinvolto, la possibilità di presentare le proprie controdeduzioni, anche in un confronto con il Collegio dei Probiviri, al fine di rappresentare la propria versione dei fatti.
Le proposte del Collegio dei Probiviri dovranno tenere conto della necessaria gradualità delle sanzioni proposte in relazione alla tipologia dell’infrazione commessa: richiamo, sospensione dalle manifestazioni sportive nazionali solo per la disciplina sportiva coinvolta, sospensione del Socio, espulsione del Socio, sanzioni amministrative.
Per la specificità e la complessità delle varie discipline sportive, promosse ed organizzate dall’Esecutivo Nazionale o tramite delega ai propri Soci, si rimanda ai regolamenti tecnici specifici di ogni manifestazione nazionale, la definizione, a salvaguardia dell’aspetto amatoriale-dilettantistico, di eventuali limitazioni alla partecipazione.


ARTICOLO 4

Le decadenze, di cui all’art. 5 dello Statuto, debbono intendersi come conseguenza della non ottemperanza di quanto contemplato nel presente Regolamento.
In ogni caso, su proposta dell’Esecutivo, il Collegio dei Probiviri giudicherà la fondatezza delle proposte di espulsione, nel rispetto di quanto previsto dal penultimo comma del precedente articolo 3 BIS , fornendo all’Assemblea dei Soci, convocabile anche in via straordinaria, tutte le argomentazioni necessarie per un sereno ed imparziale giudizio.


ARTICOLO 5 – Assemblea dei soci

L’Assemblea dei Soci costituisce, a norma dell’art 7 dello Statuto, l’organo sovrano dell’ANCIU.
Se nel corso dell’Assemblea dei Soci si rendesse necessaria una votazione a scrutinio segreto, di cui all’art. 8 dello Statuto, l’Assemblea stessa nomina 2 scrutatori che, a fianco del Presidente, gestiscono la votazione stessa, predisponendo tutto il materiale necessario.
La convocazione dell’assemblea può avvenire anche mediante comunicazione per posta elettronica.
Le eventuali modifiche ed integrazioni dei Regolamenti dell’Anciu (Generale, Tecnici, Gestionali), devono essere discusse e deliberate dall’Assemblea dei soci.

ARTICOLO 6 – Esecutivo Nazionale e Coordinatori o Commissioni tecniche nazionali

L’Esecutivo Nazionale, a norma di quanto previsto dall’art. 10 dello Statuto, è responsabile della gestione generale dell’Anciu ed è tenuto a deliberare sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Anciu e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.
L’Esecutivo è il responsabile organizzativo di tutte le iniziative e le manifestazioni sportive direttamente promosse.
L’Esecutivo favorisce e sostiene la manifestazioni nazionali promosse dai soci.
L’Esecutivo, su proposta del Presidente, nomina al proprio interno il Tesoriere ed il Segretario ed assegna gli incarichi di coordinamento relativamente alle seguenti attività:
Cultura - Turismo - Sport – Amministrazione - Organizzazione Generale – Rapporti con i Soci.
L’Esecutivo provvede inoltre all’eventuale nomina dei coordinatori o di commissioni tecniche nazionali. La composizione delle Commissioni tecniche Nazionali dovrà essere tempestivamente comunicata a tutti i Soci.
I coordinatori collaborano d’intesa con il o i responsabili dell’Esecutivo Nazionale di riferimento per le singole attività.
Si potranno formare anche apposite commissioni tecniche, composte da non più di 5 membri, che saranno validamente costituite con almeno la presenza di tre componenti. Il coordinatore o la commissione tecnica nazionale di ogni settore di attività, prima dell’inizio della manifestazione sportiva convocano, preferibilmente, la riunione dei referenti degli atenei al fine di definire le proposte e la programmazione dell’anno successivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci ANCIU.
I coordinatori nazionali o le commissioni tecniche, propongono le modifiche ai regolamenti tecnici inviandole ai componenti dell’Esecutivo almeno due mesi prima dell’Assemblea di fine anno; l’Esecutivo, verificati i requisiti di legittimità della proposta, la sottopone al vaglio dell’Assemblea.
I coordinatori nazionali o le commissioni tecniche, devono presentare al Tesoriere, prima dell’inizio di ogni manifestazione sportiva, l’elenco delle squadre iscritte, per le opportune verifiche amministrative.
I Circoli/Soci che organizzano le manifestazioni sportive nazionale sono tenuti a permettere al responsabile sportivo e del tesseramento dell’ANCIU l’elenco di tutti i partecipanti alla manifestazione su moduli predisposti dall’ANCIU per le opportune verifiche.
I coordinatori nazionali, le commissioni tecniche nonché gli organi collegiali devono presentare al tesoriere un preventivo di spesa per spostamenti, sopralluoghi o partecipazioni a manifestazioni. Il tesoriere, in base alle disponibilità di cassa, provvederà ad autorizzare la spesa indicando, eventualmente,un budget forfettario da rispettare.
Al termine di ogni manifestazione il coordinatore o la commissione tecnica nazionale, presenta all’Esecutivo una relazione dettagliata, comprensiva anche degli aspetti finanziari.
L’Esecutivo esamina le proposte di manifestazioni nazionali presentate dai Soci prima dell’Assemblea dei Soci (generale e programmatica), ne valuta la congruenza e la fattibilità e le inserisce nel calendario annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea stessa.
I Soci, prima dell’Assemblea dei Soci (generale e programmatica che di norma si svolge tra ottobre/dicembre di ciascun anno), provvedono inoltre alla nomina od alla conferma dei propri responsabili per ciascuna attività, in modo da fornire all’Esecutivo un elenco di nominativi selezionati in base ad accertata conoscenza e professionalità con i quali collaborare.
Alle riunioni dell’Esecutivo Nazionale possono partecipare, senza diritto di voto, i componenti degli organi collegiali dell’Anciu e su invito del Presidente i coordinatori o commissioni tecniche nazionali per approfondire ed informare su argomenti specifici.
Il Collegio dei Sindaci Revisori può intervenire in qualsiasi momento per un esame della regolarità della gestione amministrativa e dei libri contabili ed è autorizzato, in qualsiasi momento, ad eseguire controlli sulla corretta contabilità, anche per quanto attiene gli aspetti strettamente fiscali.
La documentazione contabile ed amministrativa dell’ANCIU deve essere resa disponibile ai Soci che ne facciano richiesta.

ARTICOLO 7 – Elezioni Anciu

Per quanto attiene le elezioni degli organi di governo dell’ANCIU, di cui agli artt, 7, 8, 9, 10, 11, 12 e 13 dello Statuto, queste sono regolamentate e meglio definite dalle seguenti norme:
• l’Assemblea dei Soci, convocata prima della scadenza del triennio, nomina una Commissione Elettorale, composta di 5 membri compreso il Presidente della Commissione, cui spetta il compito di predisporre quanto necessario alla elezione dell’Esecutivo Nazionale, del Collegio dei Sindaci Revisori e del Collegio dei Probiviri, raccogliere e pubblicizzare le candidature stabilendo, altresì, i tempi ed i modi di presentazione, nonché il compito di Commissione Verifica Poteri per l’accertamento del diritto di elettorato attivo e passivo dei rappresentanti dei Circoli soci.
• l’Esecutivo Nazionale viene eletto a scrutinio segreto indicando, su apposita scheda elettorale, un massimo di tre preferenze. Vengono eletti i sette candidati che hanno riportato il maggior numero di voti. A parità di voti, risulterà eletto il più anziano d’età;
• il Presidente dell’Anciu viene eletto all’interno dell’Esecutivo con voto palese.
• il Collegio dei Sindaci Revisori viene eletto a scrutinio segreto indicando, su apposita scheda elettorale, un massimo di due preferenze. Vengono eletti i 3 Sindaci effettivi ed i due supplenti che hanno riportato il maggior numero di voti. A parità di voti, risulterà eletto il più anziano d’età;
• il Collegio dei Probiviri viene eletto a scrutinio segreto indicando, su apposita scheda elettorale, due preferenze. Vengono eletti i 3 Probiviri effettivi e due supplenti che hanno riportato il maggior numero di voti. A parità di voti, risulterà eletto il più anziano d’età.
• La Commissione Elettorale redige il verbale delle votazioni e proclama gli eletti. Eventuali reclami debbono essere presentati alla Commissione subito dopo la proclamazione dei risultati entro e non oltre un’ora dalla stessa proclamazione. Il verdetto della Commissione è insindacabile.
Incompatibilità
Le candidature per l’Esecutivo Nazionale, per il Collegio dei Sindaci Revisori e per il Collegio dei Probiviri sono incompatibili tra loro.
Non possono essere candidati i membri della Commissione elettorale.
Designazioni elettive valevoli per i Circoli universitari.
L’elettorato passivo è attribuito a chi abbia preventivamente presentato la propria candidatura secondo le modalità stabilite dalla Commissione Elettorale.
La candidatura deve essere accompagnata dall’investitura del proprio circolo universitario di appartenenza o della propria associazione.
Ogni circolo universitario, al fine di favorire la più ampia presenza negli organi gestionali e di garanzia dell’Anciu, può candidare in detti organi, solo un proprio iscritto.

DISPOSIZIONI FINALI

L’adesione all’ANCIU comporta, da parte dei soci, la totale ottemperanza alle norme dello Statuto e del Regolamento stesso.
Il presente Regolamento approvato a Pavia il 22 Novembre 2014, sostituisce i regolamenti approvati nell’Assemblea dei Soci che si sono svolte a Genova il 31/03/06, a Trieste il 25/10/1996, a Padova in data 17/11/2000, a Montecatini Terme il 2/12/2005, a Bari il 20/11/2009, a Urbino il 23/4/2010, a Venezia il 23/11/2012 e costituisce parte integrante dello Statuto dell’ANCIU.
Le modifiche introdotte al presente regolamento, nel corso dell’assemblea del 21 Novembre 2014, entrano in vigore dal giorno 22/11/2014.

Perugia,  21 novembre  2014