STATUTO A.N.C.I.U.

 

DENOMINAZIONE E SEDE

ARTICOLO 1
Per volontà dei Dipendenti Universitari promotori è costituita L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CIRCOLI ITALIANI UNIVERSITARI -A.N.C.I.U. a norma dell’art. 18 della Costituzione Italiana, degli articoli 36-37›38 del Codice Civile e della Legge 383/ 2000.
L’Associazione ha sede legale in Piazzetta S. Andrea delle Dame, 7 – 80138 Napoli.
L’associazione potrà aderire ad altre associazioni o federazioni di associazioni il cui statuto sia compatibile con gli scopi sociali della stessa.

SCOPI

ARTICOLO 2
L’A.N.C.I.U. è una libera associazione che nasce per volontà dei singoli aderenti ed alla quale aderiscono i Circoli Universitari e tutti gli altri soggetti giuridici o persone fisiche che ne condividono gli scopi statutari, regolamentari ed in particolare secondo quanto previsto all’art. 5, che manifestano la volontà di farne parte.
L’A.N.C.I.U. è un’associazione senza scopo di lucro, apolitica, aconfessionale ed apartitica, opera senza limiti di durata e si propone di:
a) promuovere attività di carattere culturale, sportivo – amatoriale e più in genere di tutte quelle che permettano un salutare e proficuo impiego del tempo libero;
b) ) seguire e coordinare l`o sviluppo e la crescita delle tematiche di ordine culturale, sociale e ricreativo in genere dei Circoli aderenti, attraverso l’opera dei Responsabili di tematica dell’I-Esecutivo Nazionale di cui al successivo articolo 10;
c) rappresentare i dipendenti ed i Circoli aderenti nei rapporti con il MIUR, con ogni Amministrazione Pubblica e Privata e con i Privati, curando nel contempo lo sviluppo delle tematiche correlate al tempo libero, anche attraverso l’adesione ed il comune accordo con analoghi Organismi Nazionali;
d) assicurare ai dipendenti universitari ed ai rispettivi Circoli aderenti una informazione tempestiva e completa su tutto quanto concerne le attività e le finalità del tempo libero e quelle sociali, nonché sulle facilitazioni ed i vantaggi dell’adesione all’A.N.C.l.U.;
e) programmare annualmente le manifestazioni, gli incontri, i convegni e le assemblee generali e straordinarie.
L’Associazione per il raggiungimento dei propri scopi si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie e gratuite dei propri aderenti.

ARTICOLO 3
Per il raggiungimento dei propri scopi, come individuati nel precedente articolo 2, l’Associazione potrà utilizzare:
a) mezzi finanziari derivanti da contributi associativi, da oblazioni private e da eventuali contributi pubblici;
b) eventuali redditi patrimoniali propri;
c) avanzi di gestione a fronte di attività permanenti e/o occasionali;
d) eventuali donazioni ed eredità;
e) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali o Istituzioni Pubbliche, anche finalizzate al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
g) proventi dalla cessione di beni e servizi agli associati, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’Associazionismo di Promozione Sociale.

SOCI

ARTICOLO 4
Sono soci dell’A.N.C.I.U. tutti i Circoli Universitari aderenti e tutti gli altri soggetti giuridici o persone fisiche, la cui iscrizione sarà disciplinata da apposito regolamento interno, ai sensi di quanto previsto dal1’art. 5 del presente statuto e di seguito denominati Soci, che accettano gli scopi di cui all’articolo 2 del presente Statuto e che siano in regola con il pagamento delle quote associative annuali e che lo Statuto rispetti i dettami presenti nella L.383/ 2000.
Tutti coloro che fruiscono delle strutture e dei servizi forniti dall’Associazione, devono essere regolarmente iscritti.
Tutti i soci, a prescindere dalla loro provenienza, hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri nei confronti deI1’Associazione che si impegna, in tal modo, a garantire la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, senza alcun tipo di discriminazione e/ o privilegio fra gli associati.
E’ esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa.
E’ previsto per tutti i soci il diritto di voto per Approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per l’elezione degli organi direttivi dell’associazione.
In particolare ciascun socio può:
a) frequentare la sede sociale e tutti gli altri luoghi dove vengono esercitate le attività dell’Associazione;
b) partecipare a tutte le iniziative da essa promosse e fruire in egual misura di tutti i servizi dalla stessa attuati.
L’iscrizione all’Associazione comporta:
a) l’assunzione della qualifica di socio;
b) l’incondizionata accettazione delle regole contenute nello Statuto e nei Regolamenti perla sua esecuzione, nonché di ogni altra deliberazione sociale assunta nel rispetto delle Statuto e dei Regolamenti stessi;
c) il pagamento dell’intera quota annuale che è intrasmissibile.
Fermi restando i diritti ed i doveri, come sopra precisato, tutti i soci hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti, per l’approvazione dei bilanci e per l’elezione degli Organi Direttivi dell’Associazione alle cui cariche possono, altresì, liberamente concorrere.

REQUISITI DI AMMISSIONE E DI ESCLUSIONE DEI SOCI

ARTICOLO 5
La qualità di socio si assume:
1) Unico Circolo nella propria Università:
presentando apposita domanda all’Esecutivo Nazionale che deciderà insindacabilmente valutata la sussistenza dei seguenti requisiti:
a) proprio Statuto in sintonia con lo Statuto dell’A.N.C.I.U.;
b) riconoscimento ufficiale da parte del proprio Ateneo;
c) attività nel rispetto dell’art.2 – lett. a) dell’A.N.C.I.U.
2) Secondo, e/o ulteriore, Circolo nella stessa Università:
presentando domanda, dopo almeno un anno di dimostrata attività, all’Esecutivo Nazionale il quale, dopo aver accertata la presenza dei requisiti descritti al comma precedente, la sottoporrà all’Assemblea dei soci che delibererà in merito valutando la consistenza del numero dei soci iscritti al Circolo in questione.
La qualifica di socio si perde per:
a) dimissioni da comunicarsi per iscritto, mediante lettera raccomandata, entro il 15 dicembre di ogni anno sociale;
b) morosità;
c) espulsione motivata, deliberata dall’Assemblea dei soci, su proposta del Collegio dei Probiviri.
La perdita di qualifica di Socio non dà diritto alla restituzione della quota associativa.
E’ prevista l’intrasmissibilità della quota associativa ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte. La quota associativa non è rivalutabile.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 6
Sono organi dell’A.N.C.I.U.:
1) l’Assemblea dei soci;
2) l’Esecutivo Nazionale;
3) il Presidente;
4) il Collegio dei Sindaci Revisori;
5) il Collegio dei Probiviri.
E’ prevista la libera eleggibilità degli organi amministrativi. Tutte le cariche sono elettive. Viene inoltre sancito il principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del codice civile.

ASSEMBLEA DEI SOCI

ARTICOLO 7
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione.
L’Assemblea è formata dai Presidenti pro-tempore dei Circoli aderenti all’A.N.C.I.U.
In caso di impossibilità, ciascun Presidente potrà designare un proprio delegato individuato tra i soci del proprio Circolo di appartenenza.
Ciascun Socio potrà, in ogni caso, esprimere un solo voto.
L’Assemblea si riunisce ordinariamente due volte l’anno e, in via straordinaria, su richiesta del Presidente e/ o di tre membri dell’Esecutivo Nazionale e/o di 2/3 dei componenti l’Assemblea stessa.
L’Assemblea è valida, in prima convocazione, se è presente la maggioranza dei suoi membri, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
La convocazione deve avvenire attraverso i normali canali di comunicazione (fax o raccomandata, posta elettronica), inviata ai singoli associati almeno quindici giorni prima della riunione.
Nella comunicazione dovrà essere specificato il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno dei lavori.
Di tutte le delibere deve inoltre darsi idonea informazione a tutti i soci, ancorché non intervenuti.
L’Assemblea dei soci ha le seguenti funzioni:
a) delibera sull’indirizzo politico e programmatico;
b) delibera sulle modifiche del presente Statuto e dei Regolamenti tranne che sugli scopi dell’Associazione stabiliti nell’art.2;
c) approva il Bilancio di Previsione ed il Conto Consuntivo;
d) elegge l’Esecutivo Nazionale, il Collegio dei Sindaci Revisori ed il Collegio dei Probiviri;
e) delibera, su proposta motivata del Collegio dei Probiviri, su eventuali sanzioni nei confronti dei Soci;
f) delibera su eventuali richieste di adesione di ulteriori Circoli della stessa Università;
g) delibera sullo scioglimento dell’Associazione, secondo le vigenti disposizioni di legge in materia come specificate nell’articolo 18 del presente Statuto.
h) delibera, su proposta motivata di almeno un terzo dei soci iscritti all’A.N.C.I.U., su eventuali mozioni di sfiducia riguardanti singoli membri appartenenti agli organi di cui all’art.6 del presente Statuto. Il Presidente dovrà convocare apposita assemblea straordinaria entro e non oltre 40 giorni dalla richiesta.

ARTICOLO 8
Nelle assemblee le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per delega, per appello nominale, o per scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno la metà dei membri presenti.
Laddove si tratti di prendere decisioni in merito a singole persone, le votazioni saranno sempre a scrutinio segreto.

ARTICOLO 9
Le elezioni degli Organi Sociali si svolgono ogni tre anni e devono essere indette con le modalità previste per la convocazione del1’Assemblea dei soci di cui al precedente articolo 7.
Partecipano alle elezioni i Presidenti o i loro delegati, purché i rispettivi Circoli di provenienza siano in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
Apposita Commissione Elettorale, composta di cinque membri e nominata dall’Assemblea, presiede alle elezioni, verifica la regolarità degli aventi diritto al voto, predispone le schede, nomina gli scrutatori e decide insindacabilmente su eventuali contestazioni riguardanti lo svolgimento della tornata elettorale.
Le elezioni sono valide in prima convocazione se ad esse partecipano i 2/3 degli aventi diritto; in seconda convocazione se partecipa la metà più uno degli aventi diritto.
Al termine della consultazione elettorale, la Commissione redige apposito verbale portando a conoscenza dell’Assemblea i risultati definitivi; dichiara eletti i membri che hanno ottenuto il maggior numero di voti; a parità di voti viene eletto il membro più anziano di età.

ESECUTIVO NAZIONALE

ARTICOLO 10
L’Esecutivo Nazionale è composto da sette membri eletti dall’Assemblea; elegge al suo interno il Presidente dell’Anciu con voto palese e , su proposta del Presidente, un Vice – Presidente che lo sostituisce in caso di suo impedimento. I singoli membri dell’Esecutivo Nazionale durano in carica tre anni e sono eleggibili per un massimo di tre mandati consecutivi.
L’Esecutivo Nazionale ripartisce al proprio interno le deleghe per l’attuazione delle attività indicate in sede programmatica dall’Assemblea dei soci; più precisamente ciascun membro dell’Esecutivo Nazionale gestisce ed è responsabile direttamente delle attività assegnategli e ne risponde singolarmente al Presidente ed all’Esecutivo stesso.
Per le attività e/ o manifestazioni nazionali possono essere costituiti, su proposta del Responsabile dell’Esecutivo, apposite commissioni, cui compete la responsabilità organizzativa nonché la promozione dell’attività in tutte le sedi affiliate. Di dette commissioni sono chiamati a farne parte elementi di dimostrata capacità ed esperienza specifica segnalati dai rispettivi Circoli. Della costituzione delle commissioni deve essere data informazione a tutti i Soci.
L’Esecutivo si riunisce, di norma, ogni due mesi e straordinariamente quando lo ritenga necessario il Presidente o su richiesta di almeno tre membri dell’Esecutivo stesso. Di tutte le riunioni deve essere redatto un verbale scritto, da rendere tempestivamente pubblico ai Soci.
In caso di dimissioni, di rinuncia o di decesso di un componente l’Esecutivo, subentra il primo dei non eletti che dura in carica fino alla naturale scadenza dell’Organo.
In caso di mancanza di sostituti, l’Assemblea dei soci deciderà se procedere o meno ad elezione suppletiva.
In caso di dimissioni contemporanee di quattro membri, l’Esecutivo deve ritenersi decaduto e si dovrà procedere alla sua rielezione.
Nelle deliberazioni dell’Esecutivo, a parità di voti, prevale il voto del Presidente.
Il componente dell’Esecutivo, assente per tre riunioni di seguito senza giustificato motivo, decade automaticamente e viene sostituito dal primo dei non eletti che dura in carico fino alla naturale scadenza dell’organo.
Le convocazioni dell’Esecutivo, a cura del Presidente, dovranno essere inviate, per i normali canali di comunicazione, almeno dieci giorni prima della data della riunione e dovranno contenere l’ordine del giorno dei lavori da discutere e deliberare.
La riunione deve ritenersi valida solo se è assicurata la presenza di almeno quattro componenti, compreso il Presidente o il suo eventuale sostituto.

PRESIDENTE

ARTICOLO 11
Il Presidente dell’A.N.C.I.U. è eletto dall’Esecutivo Nazionale, dura in carica tre anni ed è eleggibile per un massimo di tre mandati consecutivi
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea dei soci eseguendone altresì le deliberazioni.
Presiede l’Esecutivo Nazionale, controllando e coordinando tutte le attività; è responsabile dell’attuazione delle direttive per lo sviluppo delle attività sociali e degli atti amministrativi e contabili compiuti in nome e per conto dell’Associazione e nel pieno rispetto delle norme contenute nel presente Statuto.
La carica di Vice Presidente è attribuita, su proposta del Presidente, ad uno dei membri dell’Esecutivo Nazionale e deliberata dall’Esecutivo stesso.

COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI

ARTICOLO 12
Il Collegio dei Sindaci Revisori, costituito da tre membri effettivi e due supplenti, elegge nel suo seno il Presidente del Collegio, esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti dal1’Associazione, accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme prescritte, esamina i bilanci e controlla periodicamente la consistenza di cassa.
Le modalità elettive e la durata in carica sono le stesse previste per l’Esecutivo Nazionale.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

ARTICOLO 13
Il Collegio dei Probiviri, composto da tre membri effettivi e due supplenti, elegge al suo interno il Presidente; si riunisce ogni qualvolta viene interessato da una richiesta di giudizio in merito a comportamenti scorretti e atti lesivi dei singoli soci dell’Associazione, su segnalazione del Presidente dell’A.N.C.l.U. o di due membri dell’Esecutivo.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri vengono inviate all’Assemblea dei soci che, con deliberazione motivata, può non adottarle o, al contrario, ratificarle rendendole così esecutive.
Le modalità elettive e la durata in carica sono le stesse previste per l’Esecutivo Nazionale.

PATRIMONIO

ARTICOLO 14
Il patrimonio dell’A.N.C.I.U. è costituito da:
1) beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione e comunque dalla stessa acquisiti.
2) Beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti.
Il patrimonio dell’Associazione non può essere destinato ad altro uso se non a quello per il quale è stato costituito.
I proventi delle attività non possono in alcun caso essere divisi fra gli associati, anche in forma indiretta.
E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

ENTRATE

ARTICOLO 15
Le entrate dell’Associazione sono costituite:
1) dalle quote sociali;
2) da corrispettivi derivanti dai soci per attività istituzionali;
3) dai proventi delle gestioni accessorie;
4) da obbligazioni, lasciti ed elargizioni di Enti o Privati;
5) da contributi pubblici e/o privati;
6) da redditi patrimoniali;
7) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Tutte le quote associative annuali versate dai soci sono intrasmissibili e non rivalutabili. E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCI

ARTICOLO 16
L’esercizio finanziario si apre il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
L’Esecutivo Nazionale provvederà alla redazione di un conto economico e finanziario consuntivo entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio e di un bilancio preventivo entro il 1° dicembre del1’anno precedente.
Il bilancio di previsione dovrà essere presentato all’assemblea dei Soci entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Il conto consuntivo dovrà essere presentato all’Assemblea dei Soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio per la discussione ed approvazione.

GRATUITA’ DEGLI INCARICHI

ARTICOLO 17
Le funzioni del Presidente, dei membri dell’Esecutivo Nazionale, del Collegio dei Sindaci Revisori, del Collegio dei Probiviri, o gli incarichi svolti dai cittadini che prestano attività volontaria sono completamente gratuiti. Eventuali rimborsi delle spese sostenute dovranno essere adeguatamente documentati ed autorizzati o ratificati dall’Esecutivo ed iscritti nel bilancio dell’Associazione.
Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono volontarie, libere e gratuite e svolte nell’esclusivo interesse dell’Associazione.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 18
In caso di scioglimento, per qualunque causa, dell’Associazione, deliberato dalla maggioranza assoluta dei membri dell’Assemblea dei soci, quest’ultima deciderà, in seduta straordinaria, sentito l’organismo di controllo di cui al DPCM del 26 settembre 2000, la devoluzione del patrimonio dell’A.N.C.I.U. ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

NORMA DI RINVIO

ARTICOLO 19
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni vigenti in materia. Eventuali proposte di modifica del presente Statuto, dovranno essere comunicate all’Esecutivo da parte dei Soci, che le prenderà in esame, verificandone i requisiti di legittimità.

DISPOSIZIONE FINALE

ARTICOLO 20
Il presente Statuto, approvato dall’Assemblea Straordinaria di Reggio Calabria del 20.04.2012, sostituisce quelli approvati nelle assemblee straordinarie di Bari del 20.11.09, di Genova del 1.04.06, di Torino del 16.04.2004, di Padova del 17.11.2000 e di Fiuggi del 22.10.1998.
F.to LA SALA Giuseppe
FIRMATO NOTAIO FRANCESCO COPPA
IMPRONTA E SIGILLO

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